La fine di un corso quadriennale di formazione in psicoterapia non é solo il raggiungimento di un traguardo, ma il punto di partenza di un’avventura professionale che vedrà gli allievi, oggi professionisti, accompagnare i propri pazienti verso spazi di libertà e di autonomia per loro oggi impensati.
Friedrich Nietzsche, nel suo Al di là del bene e del male (1886), ammonisce “Chi lotta con i mostri deve guardarsi di non diventare, così facendo, un mostro. E se tu scruterai a lungo in un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te“.
È un avvertimento sul pericolo di farsi corrompere dal male o dalla disperazione che sopravviene quando si combatte nel teatro di quel percorso di crescita che richiede coraggio non solo al paziente ma, soprattutto, allo stesso psicoterapeuta.
Questi si troverà a combattere non solo contro i mostri del paziente ma anche contro i propri in una avventura di vita che in questa lotta trova un senso come ebbe a dire Victor Frankl: “Il senso e lo scopo della mia vita é aiutare gli altri a trovare il loro“.